Internet overwhelmed by P2P users? Really?

04Sep07

Videos!«P2P applications account from anywhere between 50 percent and 90 percent of all Internet traffic.» According to the German analysis firm ipoque, this is today’s main activity of Net surfers worldwide. All of them pulled, that is the assumption, by their strong desire of video, video and more video. Similarly, last June another survey reported that in North America 37 percent is P2P traffic and 46 percent is HTTP traffic, but «of that 46 percent, over a third consisted of streaming video, à la YouTube». Again, video seems to be the Net main attraction. Is that true? Really? I don’t do any of this stuff online. What about you? Maybe I’m just an old-fashioned guy, but all this video-mania seems quite industry-driven, as well as ego-driven, of course. The “GooTube über alles” trend is becoming the standard. But what about this heavy P2P traffic? Supposedly, it means lots of full-length movie exchanges, probably as illegally as ever. And again, I do not get it. Spending hours to download some hit movie does not appeal to me at all. And then what? Need to find time to watch them, maybe at night, in order “to be entertained” 24/7. Wait. Now I get it. Those time-consuming and carefully downloaded movies are just stored on your hard drives to show off with your friends and room-mates. Yeah. Just like so many allegedly book-lovers that buy books only to fill up their physical shelves, not to read them. But then again, I’m just an old-fashioned guy.



5 Responses to “Internet overwhelmed by P2P users? Really?”

  1. 1 Lorenzo

    E se il web invece che far vedere i cosiddetti Blockbuster imprimesse una direzione diversa e proponesse le prossime possibili uscite nei cinema? Perchè non devi poter vedere delle cose? Tu non guardi film scaricati da internet??? E perchè? E’ il più grande archivio immaginabile trovi film d’autore che non sono manco più distribuiti, oppure film che non trovano altro sbocco, oppure su UTube corti di autori geniali che si fanno conoscere, mica solo Spiderman 3 da tenere sull’hard disk per fare le persone che se ne intendono.

  2. bravo! hai raccolto la provocazione e risposto a tono — sono perfettamente d’accordo con te — il mio timore e’ solo che tutto questo battage mediatico a favore di gootube e simili porti tutti noi a scaricare, legalmente o meno, solo i blockbuster e non invece i “corti di autori geniali” o materiali introvabili, come anche per i libri — e quindi a ridurci ancora piu’ a passivi consumatori… speriamo solo che mi sbagli e abbia ragione tu🙂

  3. 3 Lorenzo

    Grazie, ma l’argomento non è certo la prima volta che venga dibattuto.
    Chris Anderson lo spiega benissimo. Il web offre contenuti di “cassetta” ma da ampie possibilità a tutto il materiale “strano” che altrimenti è introvabile. Siamo all’inizio della comprensione culturale di ciò che si può fare online. Io sto studiando da mò l’uso che le persone fanno del web per uso televisivo/cinematografico. Queste notizie si rincorrono una volta sono i video download che occupano la maggior parte della banda., il giorno dopo è il p2p. Al di la di tutto secondo me sarà sempre meno il possesso del file che conterà, in più la possibilità di avere tutto ma proprio tutto sotto mano. Quando i produttori indipendenti si renderanno conto della forza che possono avere un po’ gli equilibri di forza cambieranno, a sfavore dei famosi “gate keeper”, non trovi?

  4. pienamente d’accordo sulle potenzialita’ della long tail, nonche’ sulla “possibilita’ di avere tutto ma proprio tutto sotto mano” grazie al P2P; ma qui il punto era un po’ diverso: gran parte di questo video-traffico e’ guidato sempre e comunque dai big media e relativo can-can pubblicitario, oltre che sull’ego-autoreferenzialita’ dei singoli, da youtube ai blog, con annessa voglia di pirateria per arraffarsi comunque i film di cassetta;

    quanto poi in effetti tali potenzialita’ significhi (o porti a) autoproduzione, coscienza della propria forza, rottura degli “equilibri di forza” — be’, non e’ affatto scontato e resta tutto da dimostrare sul campo, proprio considerando le astute manovre di marketing, la forza politica ed economica dei gatekeeper

    pur se e’ vero che, again, cio’ accade in qualche ambito di nicchia e grazie all’effetto long tail…

  5. 5 Lorenzo

    E’ indubbio che i gate keeper rimarranno gate keeper per molto versi e che non si lasceranno privare del loro ruolo guida. E’ vero che la forza di marketing che possono mettere in campo lascerà loro ampissimi spazi e visibilità, e che il grosso pubblico seguirà ancora i prodotti marketing driven. Ma è vero che stanno crescendo anche presso il grande pubblico altre fonti importanti di informazioni, il word of mouth che riportato sulla rete vuol dire accesso alle segnalazioni dei pari, ovvero di tutti gli altri utenti/consumatori e una sfiducia crescente per il marketing “mainstream” a meno che non consideri l’utente/consumatore come parte integrante del messaggio. Non mi scomodo con citazioni colte rispetto al mezzo che è il messaggio e che quindi il contenuto è l’utente, ma è verissimo che anche in pubblicità (il mio campo professionale, sigh) è sempre più forte la necessità di coinvolgere l’utente nell’azione che crea il messaggio o nel messaggio stesso. La long tail è si di nicchia, ma la nicchia si sta allargando e si sta rapidamente moltiplicando. Credo che si sia all’inizio di una nuova era delle comunicazioni dove per ovvi motivi la distribuzione sarà, molto più democratica non lo so, senz’altro molto più forte per ciò che riguarda l’offerta, dove sempre di più ci saranno strumenti a disposizione di chi ha voglia di alternative, per gli altri viva Spiderman 3. Le alternative saranno anche fonte di “coolness” il primo che scopre il nuovo film cult sarà la vera star della compagnia. Vedo grandi complicazioni in arrivo per i gate keeper di oggi.


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s


%d bloggers like this: