Meno male che c’è la tecnologia…

09Jan07

iPhonePescando più o meno a caso nel calderone delle notizie odierne qui in Usa, ecco che alla vigilia dello scontato annuncio di nuove, numerose truppe in Iraq, arriva l’ultimo poll nazionale curato USA TODAY/Gallup: appena il 26% degli americani approva l’operato di Bush in Iraq. Record negativo in assoluto. Ma non basta. Analizzando meglio le risposte degli interpellati, addirittura il 61% si oppone all’idea di un incremento di militari. E lo stesso si ricava da un poll nello Utah: secondo il quotidiano Tribune, l’approval rate in quello stato è al 41%. Serviranno a qualcosa simili dati? Mmmmm… Giunge intanto la conferma che sono i milionari Usa a trarre il massimo vantaggio dai ‘tax cut’ voluti in questi anni dalla stessa amministrazione Bush. È quanto rivela uno studio sul Congressional Budget Office: le famiglie più ricche usufruiscono di un sgravio fiscale pari al doppio di quelle con entrate di medio livello. Ciò si traduce di una riduzione di quasi 58.000 dollari per ogni famiglia che dichiara entrate annuali superiori al milione di dollari. E sempre in ambito economico si viene a sapere che la Bill and Melinda Gates Foundation ha ricevuto ogni anno milioni di dollari dalle stesse aziende responsabili di quei problemi sociali e di salute che tenta di risolvere con la filantropia. La rivelazione del Los Angeles Times dettaglia che l’ente di beneficienza ha investito 400 milioni di dollari in corporation quali Royal Dutch Shell, Exxon Mobil Corp e Chevron, oltre che in 69 delle aziende più inquinanti in Usa e Canada, incluso Dow Chemical. Forse che siano news un po’ deprimenti, finanche preoccupanti? Macchè: everything’s alright, babe. Grazie anche (e soprattutto?) a Mr. Jobs che presenta ufficialmente l’attesissimo iPhone e altre meraviglie targate Apple. Evviva. Cosa vogliamo di più dalla vita?!



2 Responses to “Meno male che c’è la tecnologia…”

  1. Bernardo, mi fa piacere che segnali un po’ di sondaggi seri che offrono uno specchio dell’america un po’ differente, più elaborato e complesso.

    ci ho provato anche io recentemente. ma tu sei là e hai sicuramente accesso a più fonti.😉

    raffaele

  2. be’, diciamo che il “dissenso” e’ sempre piu’ palpabile, solo che per via della natura (iperdividualismo) e della cultura (capitalismo) imperanti stenta a uscir fuori, con l’ovvia complicita’ dei big media disinterassati (per definizione) a indagare, appunto, la complessita’ delle questioni e delle reazioni in campo


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