Amazon Noir: the Big Book Crime

16Nov06

Amazon NoirI cattivi di Amazon Noir (Cirio, Lizvlx, Ludovico, Bernhard) avevano trovato il sistema per ‘rubare’ i libri sotto copyright che Amazon offre, solo in visione su monitor, tramite la funzione “Search Inside the Book” attivata nell’ottobre 2003. Grazie a una sofisticata tecnologia, il gruppo era riuscito a ‘hack the system’ e a organizzare un meccanismo perverso (again, Amazon Noir) in grado di mettere sotto pressione il software del server, incalzandolo con 5-10.000 richieste per titolo e costringendolo a ‘consegnare’ per intero i libri richiesti. I quali venivano poi riassemblati in formato pdf grazie al SIB-Book-Generator. «Eravamo ladri di memoria (nel senso di McLuhan), per affermare il diritto a ricordare, a costruire in maniera libera e indipendente la nostra memoria materiale». Ma alla fin fine sono stati i buoni di Amazon a vincere—acquistando per una somma imprecisata quella tecnologia, e chiudendo così la partita. Dopo aver scaricato e ridistribuito (su reti P2P quali Gnutella/G2, BitTorrent, FastTrack, ed2k) 3000 testi integrali tra aprile e ottobre 2006. A luglio Amazon France e Amazon USA avevano minacciato di adire le vie legali, da cui l’accordo economico stipulato infine il 30 ottobre. «Tradimento, ingiurie e pessimismo hanno diviso la gang dei cattivi». Una storia vera, iniziata bene e finita male.



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