La frontiere del citizen journalism
“Le nuove tecnologie rivoluzionano il giornalismo. Il confine tra chi scrive e chi legge è sempre più virtuale.” Questo il titolo di un’ottima panoramica sulle frontiere del Citizen Journalism non solo in Italia, oggi sull’inserto D de ‘la Repubblica’. Oltre a sintetizzare al meglio attività e portata di Global Voices e alcune citazioni del sottoscritto, Marta Maineri scrive: “…certo oggi gli utenti hanno cambiato non solo il modo di approcciare le informazioni, più rapido e meno filtrato, ma anche di partecipare alle notizie, commentandole, rilanciandole e spesso producendole direttamente. … Convinti che nessun cronista potrà mai essere veloce quanto chi si trova sul posto e che nessun giornale potrà mai coprire il numero degli eventi che possono garantire gli utenti di Internet”. Speriamo questo bel quadro possa dare una forte spallata alle ulteriori remore tra la gente e, soprattutto, fra le testate nostrane ad abbracciare la produzione dei citizen media in maniera seria e convinta. Well done, Marta, thanx!
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Tags: citizen journalism, D-la repubblica delle donne, Marta Mainieri










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