Internet, il motore collettivo
Su Apogeonline un mio articolo di ricapitolazione sulla Web 2.0 Expo di San Francisco. Eccone qualche battuta:
Qualsiasi cosa si voglia intendere con “Web 2.0″, tale definizione è destinata a veleggiare ancora in lungo e in largo. Non solo nell’immaginario collettivo o nei titoli sbrigativi dei media tradizionali, ma anche e soprattutto nella miriade di applicazioni che caratterizzano la quotidianità di e su Internet. …
Secondo Tim O’Reilly, invece, il futuro del Web 2.0 dovrà sempre più fare i conti con il suo “lato oscuro”. «L’accumulo dei PageRank e delle abitudini degli utenti sta dando vita a enormi database. Più grandi sono, meglio è. Google, Amazon, eBay vogliono accentrare i dati così raccolti in un unico luogo», ha insistito l’editore. «Il paradosso è che applicazioni progettate per creare network decentralizzati stanno portando alla tipica concentrazione di potere. Ecco perché nel prossimo strato di sviluppo si deve puntare all’interoperabilità e alla programmabilità del Web». …
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