Il volto democratico del web intelligente
Ancora riguardo il Web Semantico, rilancio questo mio articolo sull’ultimo chips & salsa, l’inserto settimanale del quotidiano il manifesto, ovviamente scritto prima degli aggiornamenti di cui al post precedente. Ecco la battuta iniziale e quella finale: «Incollare un ulteriore strato di significato sul Web odierno per farlo assomigliare più a una guida flessibile e meno a un catalogo statico. Sviluppare software in grado di rispondere a richieste complesse, come organizzare una vacanza iper-personalizzata senza doversi sfogliare centinaia di offerte. Dare un volto umano all’intelligenza delle macchine, gettando le fondamenta per apparati informatici capaci di ragionare (quasi) come noi. Queste alcune definizioni spicciole per illustrare il web semantico prossimo venturo, dove la manipolazione è la norma e l’intelligenza artificiale il collante. … Comunque vada, i chiaroscuri intelligenti del web semantico incarnano un nuovo salto di paradigma, che non potrà non essere democratico, orizzontale. E visti i diversi input da tempo in circolazione, il 2008 sarà un anno cruciale per questa idea: o si materializza, almeno in nuce, oppure si rischia la stanchezza e la disillusione.» (Link)
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Tags: Semantic Web, Tim Berners-Lee









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