Per fortuna sembra montare, pur se sempre relativamente, anche qui in Usa l’attenzione mediatica per l’ultimo lavoro di Naomi Klein. L’altro giorno c’è stato l’importante (e acceso) confronto live in radio su Democracy Now! tra l’autrice di The Shock Doctrine e Alan Greenspan, ex-boss della Banca centrale Usa e la cui autobiografia (The Age of Turbulence: Adventures in a New World) voluminosa, oltre 500 pagine, e anch’essa fresca di stampa, viene pompata come un best-seller. Il succoso riassunto del dibattito è subito rilanciato su Alternet. Oggi gli stessi due autori, e le relative posizioni alquanto divergenti (com’è ovvio), vengono messi a confronto dalla political columinst Arianna Huffington, secondo cui il primo libro è “profetico” mentre il secondo “patetico”. E ancora su Huffington Post, una video-intervista curata da John Cusack.
Bene, speriamo si aprano altre brecce nel muro dei Big Media per quest’importante lavoro, con tutti gli annessi e annessi.



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